Spiaggia_Marina_Vecchiano

Tre cose da non perdere durante un soggiorno in Versilia

Eccoci di ritorno da un veloce weekend di relax in Toscana.

Questa volta abbiamo scelto la Versilia come terra dove piantare la nostra tenda.

Trovare un campeggio che ci piacesse non è stato facile: in troppi, da quelle parti, fanno pagare a parte parcheggio, docce, elettricità e, nel caso, piscina!

Visto che a fine Luglio siamo in piena alta stagione e la zona di Viareggio è super richiesta, i campeggiatori si fanno “furbetti” e il prezzo per una piazzola piccola arriva anche a superare i 30 euro!

Cercando su Google Maps e su Tripadvisor alla fine abbiamo trovato il campeggio che faceva per noi, il Camping La Pineta: 25 euro a notte tutto compreso (anche la piscina 😉 ).

Abbiamo telefonato e fermato la piazzola.

Fatelo sempre se siete convinti di andare in quel preciso campeggio: sarete sicuri di non dover piantare la tenda chissà dove e, soprattutto, potrete accordarvi sul prezzo senza brutte sorprese finali!

Anche se il campeggio non era tra i migliori dove siamo stati finora (la vicinanza alla ferrovia, ammetto, è stata la cosa più difficile da sopportare durante la notte), ha fatto il suo dovere e siamo riusciti a passare due bellissimi giorni… e a farci anche un bel bagno in piscina!

Piscina_Camping_La_Pineta_viareggio
Piscina, Camping La Pineta, Viareggio

Abbiamo girato un po’ i dintorni e voglio consigliarvi alcune cose da fare se avete intenzione di andare in vacanza in Versilia.

TRE COSE DA FARE DURANTE UN SOGGIORNO IN VERSILIA

 

1. Andare all’Oasi Lipu di Massaciuccoli.

Oasi_Lipu_Massaciuccoli
Oasi Lipu, Massaciuccoli

Metto questa Riserva Naturale al primo posto perché sono convinta che meriti davvero la visita.

L’Oasi nasce nel 1979 con l’istituzione del Parco Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e nel 1985 viene affidata alla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli).

Le attività che è possibile fare all’interno della Riserva sono tantissime, dalla visita al museo, all’escursione guidata in barchino, da un giro in canoa ad una semplice passeggiata.

Noi abbiamo scelto di farci una camminata sulla passerella dell’Oasi, senza fretta e al tramonto, per scattare qualche foto e provare un po’ la nuova macchina fotografica.

Passerella_Oasi_Lipu_Massaciuccoli
Passerella, Oasi Lipu, Massaciuccoli

La pace del luogo la si respira fin da subito, ancor prima di varcare il cancelletto della passerella.

Una mamma papera accompagna il suo piccolino tra le barchette ormeggiate, richiamando i visitatori con il suo inconfondibile “qua – qua“, sperando in un po’ di pane. Le canne si muovono al vento, filtrando i raggi del sole e creando dei giochi di luci surreali. Il silenzio è interrotto solo dal verso di qualche sconosciuto uccello che passa sopra le nostre teste.

Papere_Oasi_Lipu_Massaciuccoli
Papere, Oasi Lipu, Massaciuccoli

Abbiamo passato più di due ore su questa passerella, cercando di capire, attraverso le immagini dei pannelli esplicativi, quali volatili stavamo vedendo e fermandoci all’ombra dei gabbiotti d’avvistamento ad ammirare i colori dell’acqua del lago che cambiavano con l’abbassarsi del sole.

oasi_lipu_massaciuccoli
Oasi Lipu, Massaciuccoli

L’Oasi Lipu di Massaciuccoli è un luogo davvero magico, tanto che in due ore abbiamo incontrato 3 copie di sposini che l’avevano scelta come location per le foto del matrimonio!

La passerella è gratuita ed è sempre aperta.

Il museo dell’Oasi è gratuito ed è aperto ogni giorno dalle 9 alle 18.

Trovate altre informazioni interessanti sui siti:

LIPUhttp://www.lipu.it/

OASI LIPU MASSACIUCCOLIhttp://www.oasilipumassaciuccoli.org/

 

Qui trovate un breve video che vi mostra la bellezza di questo luogo magico

 

Se passerete da queste parti nel periodo estivo, la strada che percorrerete per arrivare alla Riserva sarà costeggiata da campi di girasoli e terreni arati dove stanno immobili, sotto il sole, enormi balle di fieno: uno spettacolo bellissimo, ottimo per scattare qualche bella foto!

Massaciuccoli
Campi, Massaciuccoli
Girasoli_Massaciuccoli
Girasoli, Massaciuccoli

 

2. Fare un bagno a Marina di Vecchiano (o se è inverno fare una passeggiata sulla spiaggia).

Suggeritaci da amici di famiglia, la spiaggia di Marina di Vecchiano è davvero molto bella.

Lontana dalle spiagge di Viareggio piene di ombrelloni, questa litorale è molto più “wild“. Per arrivare al mare bisogna attraversare le dune su un’altra bellissima passerella e poi la spiaggia sarà lì, enorme!

Quando siamo stati noi il mare era mosso, ma l’acqua era comunque pulita.

La spiaggia la domenica è davvero molto affollata, ma essendo lunghissima non faticherete sicuro a trovare un posto per voi.

CONSIGLI PER UNA GIORNATA IN SPIAGGIA A MARINA DI VECCHIANO

  • Portatevi un ombrellone se avete intenzione di rimanere per l’intera giornata.
  • Munitevi di borsa frigo con panini e acqua. Ogni tanto passa qualcuno che vende bibite, ma i prezzi non sono certo concorrenziali e l’unico bar della zona (che non si trova comunque sulla spiaggia), ha dei prezzi un po’ esagerati: 2 euro per un brioches!.
  • Il parcheggio nei dintorni è a pagamento: 1, 80 euro l’ora. Girerete un bel po’ per trovare un posto libero. Abbiamo adocchiato, però, un parcheggio molto grande subito dopo il rettilineo che costeggia il Serchio, prima di arrivare alla spiaggia di Marina di Vecchiano, e abbiamo notato che proprio alla foce del fiume c’è un’altro ingresso in spiaggia.

 

3. Visitare il memoriale a Sant’anna di Stazzema.

Il 12 Agosto 1944 i soldati nazisti della 16. SS-Panzergrenadier-Division “Reichsführer SS”, comandata dal generale Max Simon, insieme ad alcuni militari della 36ª brigata “Mussolini” travestiti con divise tedesche, massacrarono centinaia di civili innocenti (560, ricorda la lapide), tra cui Anna, la più giovane, che aveva solamente 20 giorni.

Visitare Sant’Anna non è un obiettivo turistico, ma un dovere morale come cittadini italiani, come cittadini del mondo e come viaggiatori.

Il viaggio, per me, è anche questo, fermarsi un attimo a riflettere, su noi stessi e sugli altri. È riflettere sul passato, sul presento e sul futuro. Viaggiando abbiamo modo di vedere cose incredibilmente belle, ma abbiamo anche la possibilità di poter conoscere cose incredibilmente orribili e prenderne conoscenza. Il viaggio può e deve essere fonte di arricchimento personale e sociale. Sempre.

A Sant’Anna di Stazzema c’è anche un museo che purtroppo, però, quando siamo andati noi era chiuso.

Sul sito di Sant’Anna di Stazzema trovate ogni informazione sulla storia dell’eccidio, della Seconda Guerra Mondiale in Versilia e sugli orari di visita del Museo.

 

Queste erano le tre cose che mi sentivo di consigliarvi.

Ovviamente se siete in Versilia non dimenticatevi di fare una passeggiata sul Lungomare di Viareggio. In estate, la sera, è molto animato ed è pieno di locali per un drink (i prezzi, abbiamo un po’ curiosato, sono altini).

Inoltre sabato mattina abbiamo deciso di fare una camminata sul “Sentiero dei fiori di loto” a Massarosa.

Il cammino parte dalla stazione di Bozzano: c’è una viuzza sterrata sulla destra.

Purtroppo i pannelli informativi che dovevano corredare la passerella non ci sono più (tranne uno o due scoloriti e, ormai, sede di alveari di vespe) e i fiori di loto, complice il caldo probabilmente, anche se in pieno luglio, non c’erano.

Diciamo che la passeggiata non ci è dispiaciuta perché è sicuramente molto rilassante, ma secondo noi si trova di meglio da fare! 😉

Siete già stati in Versilia? Cos’è che secondo voi è imperdibile da queste parti?

Volete consigli e/o indicazioni (anche su dove mangiare)? Scrivetemi attraverso il form nella pagina CONTATTI o commentate! (Potete anche dare un’occhiata al mio porfilo Tripadvisor!)

Vi lascio qualche immagine dei nostri pasti per farvi venire un po’ di acquolina 😉

Vi ricordo che se voleste soggiornare in Versilia, Booking.com vi rimborsa 15 euro se prenotate attraverso questo link. Scoprite come funziona in questo post!

Annunci