Nyhavn_Copenaghen

Copenaghen: cosa fare e cosa vedere

Abbiamo cambiato “casa”: l’articolo definitivo si trova ora su https://viaggichemangi.com/2017/07/19/copenaghen-cosa-fare-e-cosa-vedere/!

Quattro passi nella Capitale danese  tra la Sirenetta e Christiania

Inizio questo post ammettendo che Copenaghen non ci ha colpiti particolarmente.

Lo so, ora tutti gli amanti della capitale danese, dei suoi parchi e della Sirenetta mi si rivolteranno contro, contestando che Copenaghen è stupenda, che i suoi palazzi non possono non colpire, che il Porto di Nyhavn è uno dei luoghi più caratteristici e romantici del Nord…

Ma proprio non ci riesco a inserire Copenaghen tra le città più belle che io abbia mai visitato!

Copenaghen è pulita, ordinata, graziosa, romantica e regale… ma è tutto troppo perfetto!

Perfino l’edera che cresce sui muri viene regolata!

edera_copenaghen
Edera perfetta, Copenaghen

Amo la tranquillità, il silenzio e la quiete, ma in una capitale a me piace vedere il traffico, voglio sentire la vita e il fermento della grande città!

E anche se la capitale danese conta solo 569 557 abitanti (secondo Wikipedia), praticamente lo stesso numero di Genova, che paragonati alle altre capitali europee come Roma, Berlino e Parigi sono davvero pochissimi, da Copenaghen, mi aspettavo di più: d’altronde è, comunque, la città più grande dello Stato scandinavo!

Il fervore e il vigore della grande città lo abbiamo percepito davvero solo a Christiania, il quartiere parzialmente autogovernato di Copenaghen.

Christiania venne fondata da un gruppo di hippy che nel 1971 occupò una base navale dismessa e la dichiarò, dopo vari tentativi di allontanamento degli abitanti da parte delle autorità, città libera (Fristaden Christiania).

Noi abbiamo visitato questa parte della città solamente di sera, ma sono sicura che di giorno può apparire ancor più caratteristica.

Sicuramente i baracchini che vendono droghe leggere e l’odore pungente di marijuana nei locali non passano inosservati e, sicuramente, i personaggi che frequentano il Woodstock Bar non vi lasceranno indifferenti.

Qualcuno dice che qui il tempo si è fermato agli anni ’70… io credo, invece, che qui il tempo trascorra semplicemente in maniera diversa.

Ho notato, passeggiando al buio (le luci di notte sono praticamente inesistenti, tranne qualche led verde o la luce fioca delle lampadine dei locali), mentre i miei occhi cercavano di adattarsi a questa nuova condizione, che le case sono tutte colorate, i disegni e i graffiti decorano praticamente ogni facciata e le biciclette sono appoggiate ai muri senza catene.

Le strade, nelle notti d’inverno, sono completamente vuote, ma appena entri in un locale, dopo aver attraversato la coltre di fumo che ti accoglie, ti rendi conto che molte persone sono rintanate lì dentro. E vi posso assicurare che in 4 giorni a Copenaghen non abbiamo trovato nessun altro locale che la sera dopo le 22 fosse così pieno!

Qui la gente che incontri non ha età, non è vecchia e non è giovane: la gente è gente ed è lì per parlare con un amico, per ascoltare qualcuno che suona la chitarra o semplicemente per fumarsi uno spinello e pensare ai fatti propri.

Christiania è l’unica parte di Copenaghen che ho apprezzato davvero, che vorrei poter tornare a visitare, che vorrei vivere qualche tempo in più rispetto alle poche ore notturne che ci abbiamo trascorso.

Andate a Christiania, aprite la vostra mente, eliminate ogni forma di pregiudizio che avete e, perché no, andatevi a sentire un bel concerto al JazzClub!

Oltre al caratteristico quartiere, nella città danese ci sono comunque tante altre cose interessanti da vedere e, se anche Copenaghen non ci ha fatto impazzire, non possiamo non dire che alcuni luoghi sono davvero caratteristici e interessanti da visitare.

Vi suggerisco, quindi,

OTTO COSE DA FARE A COPENAGHEN:

  1. Visitare il porticciolo di Nyhavn.  I ristoranti qui sono ancora più cari che nel resto della città, ma la location è molto suggestiva.

    Nyhavn_Copenaghen
    Nyhavn, Copenaghen
  2. Fare una passeggiata fino al Castello di Rosenborg e gironzolare un po’ nei suoi giardini. Vi suggerisco davvero di passare da queste parti intorno alle 12, quando potrete assistere al cambio della guardia. Noi lo abbiamo beccato per puro caso e ci siamo divertiti tantissimo ad inseguire i militari per tutta la città mentre correvano a passo di marcia verso il Palazzo di Amalienborg. Il sito VisitDenmark avverte che, se non siete a Rosenborg alle 12, potrete incontrare la Guardia Reale poco dopo, lungo Bredgade, vicino a Kongens Nytorv.
  3. Passeggiare per la maestosa Piazza su cui si affaccia il Palazzo di Amalienborg (costituito da ben quattro edifici) e visitare la bella Frederiks Kirke.

    Frederiks_Kirke_Copenaghen
    Frederiks Kirke, Copenaghen
  4. Camminare per il Kastellet, la cittadella militare circondata da un fossato a forma di stella. Sul terrapieno c’è un bel percorso disseminato di panchine. Abbiamo visto moltissime persone venire qui a far jogging. Noi, invece, da pigroni ubriaconi quali siamo, abbiamo optato per berci una birra (rigorosamente acquistata al supermercato) seduti davanti ad un bellissimo tramonto (uno dei rarissimi tramonti dovrei aggiungere, a detta di un ragazzo che ci abita e che ci ha confermato che le giornate di sole, in inverno sono davvero poche!).
    Kastellet_Copenaghen
    Kastellet, Copenaghen
    Kastellet_copenaghen
    Tramonto dal Kastellet, Copenaghen

    tramonto_copenaghen_kastellet
    Tramonto, Copenaghen
  5. Andare a fare qualche foto alla famosa Sirenetta. Noi siamo rimasti un po’ delusi: forse ci aspettavamo qualcosa di un pochino più grande, ma è pur sempre il simbolo della città quindi, andate! 😉 In più, se la osserverete con attenzione potrete notare che la statua in bronzo di Eriksen rappresenta la sirena proprio nel momento in cui sta avvenendo la trasformazione: mentre la coda lascia il posto alle gambe umane. È uno dei momenti più delicati di tutta la storia scritta da Andersen e forse è ciò che rende la Sirenetta di Copenaghen davvero affascinante.
  6. Fare un giro nel centro storico della città e arrivate fino ai Giardini Tivoli. Noi non siamo entrati: prezzi troppo alti per attrazioni che ci sembravano quelle del Luna Park.
    Tivoli_Copenaghen_ingresso
    Tivoli, Copenaghen

    Non perdetevi, però, lì vicino, il maestoso Palazzo di Christiansborg, sede del Parlamento. Qui, noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare i reali che uscivano in carrozza per qualche evento ufficiale: che emozione, mi sembrava di essere in un cartone Disney!

    Christiansborg_Slot_Copenaghen_reali
    Attesa dei Reali a Christiansborg Slot, Copenaghen
  7. Se siete con i bambini la visita allo Zoo può essere un’ottima idea per passare un pomeriggio alternativo. Il parco è davvero grande e a noi è piaciuto molto, nonostante in inverno molti animali erano in letargo o al chiuso.

    leoni_zoo_copenaghen
    Leoni alla zoo di Copenaghen
  8. Vicino allo zoo c’è la fabbrica della Carlsberg. Noi non abbiamo avuto tempo per visitare l’intera struttura e il museo, ma siamo potuti entrare nelle stalle dove, vicino ai cavalli, sono conservate le carrozze con cui portavano la famosa birra di Natale. Per le stalle e il cortile l’ingresso è libero. Inoltre, sopra gli stabilimenti c’è un bel bar dove potrete assaggiare vari tipi di Carlsberg (che in Italia, vi assicuro, non esistono!) osservando dall’alto i meccanismi di imbottigliamento!

 

COSA MANGIARE A COPENAGHEN

Oltre ad abbuffarvi di salmone e aringhe, non perdetevi gli Smørrebrød. Questi impronunciabili non sono altro che una fetta di pane di segale imburrata su cui vengono appoggiati ingredienti di vario tipo: aringhe affumicate, salmone, filetti di platessa impanata, gamberetti, caviale, uovo e non so cos’altro ancora!

E se siete amanti dello street – food non perdetevi gli Røde pølser:  hot-dog con cetrioli e salsine varie.

 

CONSIGLI

  • Mangiare al ristorante è davvero molto caro, noi abbiamo praticamente sempre optato per acquistare qualcosa al supermercato e poi comporci dei panini o degli smørrebrød personali. In alternativa al ristorante vi suggerisco il mercato di Norreport: i prezzi sono un po’ più bassi e il posto è davvero carino.
  • Ricordatevi che siete al Nord e che quindi si mangia molto presto, soprattutto in inverno. Noi, da buoni terroni quali siamo, ce ne siamo spesso dimenticati, finendo a mangiare in camera cetriolini sottaceto e insalata di patate e, lo ammetto, una pizza pepperoni, davvero inaccettabile!! 😉
  • Per visitare Copenaghen con i mezzi pubblici ci sono varie soluzioni: oltre alla Copenaghen Card, a nostro parere abbastanza cara, ma che vi dà l’opportunità di visitare alcuni musei gratuitamente, vi segnaliamo il City Pass che, per 72 ore, costa poco più di 26 euro.
  • Raggiungere il centro città dall’aeroporto è molto semplice: la metro passa ogni cinque minuti di giorno e ogni 20 durante la notte e vi porta direttamente nel centro di Copenaghen.

 

SITI UTILI

VisitDenmarkhttp://www.visitdenmark.it/it/danimarca/home-page-turista

VisitCopenaghenhttp://www.visitcopenhagen.com/copenhagen-tourist

Guida Turistica Online su Copenaghenhttp://www.copenaghen.net/

Copenaghen – Touristhttp://cph-tourist.dk/

 

Avete intenzione di visitare la capitale danese? Volete consigli e/o indicazioni? Scrivetemi attraverso il form nella pagina CONTATTI o commentate!

Chi è già stato in questa a Copenaghen, invece, cosa ne pensa?

Vi ricordo che se dovete ancora prenotare un hotel ricordatevi che Booking.com vi rimborsa 15 euro se prenotate attraverso questo link. Scoprite come funziona in questo post!

 

Annunci